Agosto 2026 - Esprimiamo la nostra più profonda solidarietà e vicinanza ai nostri iscritti e colleghi dell' OPI Venezia e tutto il personale sanitario, alle forze dell’ordine e ai pazienti coinvolti nei gravi episodi di violenza verificatisi recentemente presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale dell'Angelo (Mestre).

Quanto accaduto durante l’ultima notte di paura è inaccettabile non è possibile che gli infermieri, primo baluardo della cura, si debbano sentire in pericolo mentre curano i pazienti, mentre svolgono il proprio lavoro.

Sarà nostra attenzione supportare i nostri colleghi offrendo vicinanza e tutto il supporto necessario.

Un pensiero, per nostra natura professionale, di particolare premura, è rivolto ai pazienti che hanno dovuto assistere attoniti a scene di caos.

Non si può permettere che i presidi sanitari, luoghi di cura per eccellenza, si trasformino in scenari di paura per chi ci lavora e per chi vi cerca assistenza.

Sosteniamo con forza la necessità di interventi politici e sociali mirati per estirpare alla radice il problema accogliendo l'appello per un potenziamento delle risorse e della prevenzione. La sicurezza di chi cura e di chi viene curato deve tornare a essere una priorità assoluta.

OPI VENEZIA