La Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) ha annunciato un passaggio di particolare rilievo per la professione e per l’intero Servizio Sanitario Nazionale: l’adozione del sistema NANDA-I, NIC e NOC (sinteticamente NNN) come riferimento nazionale per la standardizzazione del linguaggio infermieristico.
Questa scelta punta a trasformare radicalmente la documentazione clinica, rendendo l'operato degli infermieri finalmente misurabile e confrontabile all'interno del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Un’architettura comune per l’assistenza
Il passaggio al sistema NNN non è solo un cambio terminologico, ma la creazione di una catena logica coerente per l'intero processo assistenziale. Nello specifico:
NANDA-I servirà a identificare e descrivere le diagnosi e i bisogni dei pazienti;
NIC (Nursing Interventions Classification) definirà gli interventi e le attività concrete;
NOC (Nursing Outcomes Classification) misurerà gli esiti e i risultati ottenuti grazie all'assistenza.

Fino ad oggi, la varietà di classificazioni utilizzate ha prodotto dati frammentati, rendendo difficile dimostrare il valore reale del lavoro infermieristico. Con questo nuovo standard, la documentazione diventa un patrimonio informativo utile per programmare le risorse e valutare la domanda assistenziale in modo scientifico.

Perché il sistema NNN?
La decisione è il frutto di un lungo lavoro di analisi condotto da esperti FNOPI, che hanno valutato il sistema NNN come il più solido in termini di evidenze scientifiche e interoperabilità. Il sistema è stato scelto perché permette di collegare le decisioni cliniche ai risultati ottenuti, può essere integrato nelle cartelle cliniche elettroniche e rappresenta efficacemente la complessità della cronicità e della fragilità.

I benefici per cittadini e professionisti
L’introduzione di un linguaggio comune avrà impatti positivi su più livelli:
Per gli infermieri: Rafforza l'autonomia e l'identità professionale, rendendo visibile il ragionamento clinico dietro ogni intervento.
Per i cittadini: Garantisce percorsi di cura più sicuri, personalizzati e una migliore continuità tra ospedale e domicilio.
Per il sistema sanitario: Facilita la mappatura dei carichi di lavoro, la distribuzione delle risorse e il confronto (benchmarking) tra diverse aziende e regioni.

Il commento della Presidente Mangiacavalli
"Oggi compiamo un passo importante per l’infermieristica italiana", ha dichiarato la Presidente FNOPI, Barbara Mangiacavalli. "Descrivere e misurare l’assistenza significa renderla visibile, migliorarla e valorizzare il contributo degli infermieri alla salute del Paese". Secondo Mangiacavalli, questo standard favorirà una formazione uniforme e sistemi digitali finalmente interoperabili a livello internazionale.
Questa iniziativa si pone come il primo tassello per la creazione di flussi informativi nazionali dedicati, permettendo all'assistenza infermieristica di entrare a pieno titolo nei processi decisionali e nelle politiche sanitarie del Paese.

Link alla ricerca
https://www.fnopi.it/wp-content/uploads/2026/07/LINGUAGGIO-STANDARDIZZATO.pdf