21.06.2020

 

 

Nell’ultima giornata degli Stati generali a Villa Pamphili a Roma il premier Conte ha incontrato le Federazioni delle professioni sanitarie che hanno esposto il percorso futuro della propria professione e dell’assistenza sanitaria.

La Federazione degli infermieri ha portato avanti una parte dei temi che sono da tempo all'ordine del giorno  del lavoro ordinistico. Trovate la news completa QUI 

Avvisi OPI Bergamo

La Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI), ha realizzato  il “Commentario” al Codice Deontologico.

Un ebook che rappresenta un vero e proprio manuale d’uso del Codice deontologico per gli infermieri, senza lasciare nulla al fai-da-te. Ma anche un’interpretazione autentica per il cittadino degli impegni che gli infermieri prendono nei suoi confronti per garantire il suo benessere e la sua salute.
Il Commentario è la prima pietra di una nuova collana di ebook gratuiti che la Federazione pubblicherà periodicamente https://www.infermiereonline.org/ e che per ora, fino all’inizio del 2021, prevede altri argomenti importanti per l’assistenza: un vademecum per la libera professione infermieristica, le specializzazioni infermieristiche, la simulazione in formazione (l’utilizzo cioè della tecnologia per l’apprendimento), le specializzazioni, l’infermiere di famiglia e di comunità e altri.

 

da sito FNOPI - 30.05.2020

“Il comma 2 dell’articolo 1 del decreto ministeriale 14 maggio 2020 (prot.n. 82), è abrogato”: non ci saranno più, cioè, due medici ospedalieri a integrare i docenti dei corsi di laurea in infermieristica.

A stabilirlo è il decreto del ministro dell’Università 29 maggio 2020 n. 137 che interviene su sollecitazione della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI), a risolvere il problema di docenti non infermieri nei corsi di laurea per gli infermieri.

Le premesse del decreto sottolineano e confermano la necessità per i prossimi due anni accademici di facilitare l’accreditamento e aumentare quindi il numero dei corsi universitari snellendone le previsioni quantitative di docenti per ogni corso per poter formare un maggior numero di infermieri da dedicare all’emergenza COVID, ma indicano anche la decisione di “soprassedere” all’inserimento di “due medici ospedalieri da indicare come personale medico di riferimento coinvolto per ogni corso di laurea in infermieristica”.

Ma non solo. Il decreto, ancora una volta grazie alla nota FNOPI del 25 maggio scorso indirizzata al ministro dell’Università, esplicitamente citata nelle premesse, stabilisce anche “l’attivazione di un tavolo congiunto Ministero dell’università e della ricerca – Ministero della salute – FNOPI” per un “confronto istituzionale sulla riprogettazione dei percorsi formativi infermieristici, alla luce delle mutate esigenze del Servizio sanitario nazionale”.

“Ringraziamo il ministro dell’Università Gaetano Manfredi e il suo staff – sottolinea Barbara Mangiacavalli, presidente FNOPI – per aver valutato con attenzione, dopo le numerose interlocuzioni politiche con la Federazione,  il problema dell’introduzione di ’non infermieri’ nei corsi di laurea in infermieristica. E soprattutto di aver accolto la nostra richiesta sulla necessità dell’attivazione di un tavolo di confronto con la sola professione infermieristica per stabilire non solo i presupposti dell’intervento formativo urgente legato alla pandemia, ma la revisione di tutta la formazione universitaria degli infermieri. È questo – conclude Mangiacavalli – uno degli obiettivi principali della politica della Federazione, che ora apre la strada a un’ulteriore crescita oltre che formativa anche professionale e di carriera per la professione infermieristica”.

IN ALLEGATO IL TESTO DEL NUOVO DECRETO

29.05.2020 -  Venerdì 5 giugno, alle ore 15, la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche terrà, in collaborazione con il Censis, un webinar, gratuito e ad accesso libero, per la presentazione di una Ricerca sugli infermieri e la sanità del futuro, con un particolare focus sulla percezione rilevata rispetto alla figura dell'infermiere di famiglia e di comunità.

Per accedere al webinar: bit.ly/fnopicensis o per esteso https://www.youtube.com/watch?v=aNI7TLOnetg&feature=youtu.be che sarà attivo al momento della trasmissione. All'incontro online parteciperanno parlamentari e rappresentanti delle associazioni di pazienti e cittadini.

 

 

 

L’ emanazione del DM n.82 del 14 maggio 2020 del Ministero dell’Università e della Ricerca, crediamo sia un atto di mancanza di rispetto per tutti gli Infermieri italiani che in questa emergenza sanitaria hanno dimostrato tutto il loro valore professionale e umano. 

Così facendo L'art. 1 del suddetto decreto  modifica il numero minimo di docenti di riferimento dei Corsi di Laurea in Infermieristica, infatti si riduce il numero di docenti a tempo indeterminato per l’accreditamento dei corsi di laurea da cinque a tre, e di questi tre solo un docente a tempo indeterminato infermiere e due medici ospedalieri.

Nel DM n. 82 non viene menzionata l’Infermieristica, il SSD MED/45 e gli infermieri non sono citati nel documento.

La Federazione Nazionale ha già attivato le interlocuzioni con il  Ministero dell'Università e della Ricerca Prof. Gaetano Manfredi per la modifica del citato decreto.

pdfDECRETO MIUR N. 82/2020

 

 

Carissime/Carissimi

Il 12 maggio 2020 Giornata Internazionale dell’Infermiere, quest’anno assume significati speciali e al quanto preziosi per la nostra professione, dati dall’emergenza che stiamo vivendo e dal fatto che venga a coincidere con l'Anno Mondiale degli Infermieri proclamato dall’OMS e con il Bicentenario della nascita di Florence Nightingale.

Avevamo in programma per questa tripla ricorrenza una giornata di festa, condivisione, riflessione e promozione della cultura infermieristica, da fare nelle piazze con i cittadini e la comunità tutta. Non potevamo però proprio noi infermieri, creare luoghi di assembramento, pertanto festeggeremo comunque, solo con modalità diverse. Sarà una giornata ricca di eventi da seguire sul web e sui social per esserci sempre, narrarci e rivelare un nuovo senso di “Noi” infermieri attraverso il raccontare che è anche un raccontarsi!

Per celebrare degnamente la giornata, l’Opi di Venezia ha prodotto un video in memoria di Florence Nightingale, figura emblematica per la nostra professione che con perseveranza, studio continuo e grande intuizione ha gettato le basi dell’infermieristica moderna. Una donna speciale a cui l’Italia è fiera di avere dato i natali e proprio dai suoi due lunghi viaggi nel nostro Paese, ha tratto spunti essenziali per la sua formazione etica, culturale e professionale.

Venezia è una delle città che ha avuto l’onore di ospitarla nel 1838, durante un viaggio per i suoi diciotto anni. Florence rimane piacevolmente colpita da questa città che la stupisce tanto da scrivere alla nonna quanto segue:

” …siamo a Venezia ora, una curiosa città, che è costruita nel mezzo del mare che qui chiamano laguna”.

Queste righe sono state evocative per ispirarci a realizzare il breve filmato a Venezia, tra calli e ponti, tra campi e campielli, dentro la magnifica Scuola Grande di San Marco e l’Ospedale dei SS Giovanni e Paolo, preziosi gioielli di Arte e ammirevoli esempi di cura e attenzione umana.

Abbiamo deciso di accompagnare il video con un testo interpretato da una voce narrante fuori campo. Poche righe, originate da un affermazione potente di Florence che è appunto quella che “l’assistenza è un’arte; e se deve essere realizzata come un’arte, richiede devozione totale” Basta questa frase per far comprendere che la nostra professione non è determinata dall’eroismo, ma da questa forma di devozione insita nella scelta di essere infermiere. Il testo, come la figura di Florence, prende forma dal passo, un passo che non teme, ma incalza e ci accompagna attraverso il gesto di cura. Come Florence, abbiamo scelto di “incalzare il passo” in un tutto che è la Vita, ma che è anche il mistero della Morte che tanto ci ha toccato in questi ultimi mesi e ci ha fatto scoprire “fragilmente forti” in un equilibrio dell’Essere e Saper Essere.

Questa nostra giornata riconosciuta a livello mondiale e istituzionale, oggi ci insegna più che mai che la Storia è una lezione che ha sempre qualcosa da insegnare a chi vuol imparare con spirito aperto e curioso, proprio come quella giovane donna che arrivò a Venezia dalla lontana Inghilterra il 12 maggio del 1838.

La mia speranza sincera è di potervi trasmettere tutto questo attraverso il video, che vedremo e che celebra il 12 maggio 2020

Buona GIORNATA DELL’INFERMIERE A TUTTI …

BUON 12 maggio !!!!

 

 

 

 

L'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Venezia ha ricevuto dal Ministero della Salute oltre 6.500 facciali filtranti FFP2.

 

Tali dispositivi verranno donati alle strutture per anziani del territorio provinciale in quanto si stanno dimostrando i luoghi in cui la tutela degli ospiti e del personale è fondamentale per evitare il diffondersi del contagio nelle sue forme più gravi. L’intento è quello di privilegiare le strutture che ne hanno realmente bisogno e che ospitano casi positivi o sospetti al loro interno.

 

Un certo numero di facciali filtranti verranno inoltre messi a disposizione per i colleghi libero professionisti.

 

Si è deciso di raccogliere e valutare anche altre eventuali richieste: gli interessati possono inviare una e-mail a ordine@opivenezia.it, verrnno ricontattati. Si ricorda che i facciali filtranti FFP2 sono dispositivi dotati di un filtro particolare che protegge le vie respiratorie e risultano le più indicate per chi opera in ambito sanitario.